{"id":103,"date":"2014-03-21T17:16:43","date_gmt":"2014-03-21T16:16:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.istitutosuperioreminutoli.it\/aziendacuppari\/?page_id=103"},"modified":"2015-03-04T22:14:05","modified_gmt":"2015-03-04T21:14:05","slug":"il-monastero-di-san-placido-calonero","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/ita-p-cuppari\/il-monastero-di-san-placido-calonero\/","title":{"rendered":"Il Monastero di San Placido Caloner\u00f2"},"content":{"rendered":"<p>Il monastero di S.Placido Caloner\u00f2, una delle poche opere del rinascimento italiano presenti nella provincia di Messina, si raggiunge facilmente imboccando, dalla statale 114, la strada provinciale per il villaggio di Pezzolo, fino ad arrivare su una panoramica collina, dalla quale, guardando verso sud, si pu\u00f2 ammirare l\u2019omonimo monastero detto \u201cIl vecchio\u201d, presso il quale dimorarono i benedettini gi\u00e0 dal 1361. Pochi anni dopo, il Conte Andrea Vinciguerra d\u2019Aragona donava loro il proprio feudo con castello annesso. All\u2019epoca il castello doveva occupare il posto dell\u2019attuale chiostro settentrionale con a nord-ovest la torre, forse di origine saracena, anch\u2019essa tutt\u2019ora esistente. Il 1 Novembre del 1376 vennero gettate le fondamenta del nuovo monastero ed i lavori di questa prima fase proseguirono fino al 1394 (in questi anni vennero realizzati un dormitorio, altri locali ed iniziata la nuova chiesa).<\/p>\n<p>Abbandonata definitivamente l\u2019antica sede, la comunit\u00e0 monastica si trasfer\u00ec nel 1445 nel nuovo monastero: il pontefice Eugenio IV concesse il permesso alla comunit\u00e0 di trasferirsi nel nuovo cenobio, trasferendo in esso tutti i privilegi acquisiti, i redditi e la dignit\u00e0 di Abbazia gi\u00e0 ottenuta nel 1368. Nel 1486 Fra Girolamo Alibrandi port\u00f2 a termine la fabbrica di S.Placido \u201cil nuovo\u201d integrando il castello, la chiesa, i dormitori e gli altri locali in un corpo unico. Esso doveva occupare l\u2019intera superficie del chiostro nord e i locali annessi.<br \/>\nIl 18 luglio 1516, a seguito della bolla di Giulio II, la comunit\u00e0 benedettina messinese venne inclusa nella Congregazione Cassinese.<br \/>\nNel 1535 il monastero ospit\u00f2 per tre giorni Carlo V di ritorno dalla trionfale impresa di Tunisi contro i Mussulmani. Il soggiorno dell\u2019imperatore fu per\u00f2 funestato dalla improvvisa morte del suo maggiordomo, colpito da un fulmine, che ivi trov\u00f2 sepoltura.<br \/>\nDopo l\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia l\u2019antico monastero di S. Placido Caloner\u00f2 ospit\u00f2 uno studentato di novizi; poi, in seguito alla legge del 7 luglio 1866, venne soppresso come tutti i corpi religiosi. Con Decreto Regio del 12 luglio 1888 l\u2019intera area, acquistata dall\u2019Amministrazione Provinciale di Messina, fu trasformata in Regia Scuola Pratica di Agricoltura, intitolata all\u2019agronomo Pietro Cuppari.<br \/>\nDella costruzione medievale rimangono il portale di ingresso settentrionale, la cappella ai piedi della torre con volta a crociera con chiavi pendule alla catalana e col suo bellissimo portale fiammeggiante di ispirazione levantino spagnola ed il locale annesso alla chiesa, degli inizi del 400, all\u2019estremo est del corpo di fabbrica settentrionale. Nell\u2019angolo di Nord-Ovest della cappella si trova uno stretto e basso passaggio che porta alla scala a chiocciola della torre. Di fronte alla cappella c\u2019\u00e8 il portale d\u00ec ingresso dell\u2019antica chiesa, oggi sparita, del quale si notano le linee rinascimentali sovrapposte a quelle gotiche preesistenti. All\u2019estremo est del corpo di fabbrica settentrionale si trova la bella sala gotica ai cui angoli si ergono colonnine sorreggenti i costoloni, anch\u2019essi catalani, di una magnifica volta a crociera in perfette condizioni.<br \/>\nLa parte rinascimentale \u00e8 composta dai due chiostri, fatti edificare dagli abati Don Paolo Iannuzzo e Don Davide Sturniolo dal 1589 al 1608. Hanno 28 colonne ciascuno con capitello ionico e trabeazioni toscane, sormontate da archi a tutto sesto, ma leggermente ribassati, che fanno da imposta alle vellette della volta di copertura, le quali poggiano su capitelli a muro. Questo chiostro \u00e8 reso pi\u00f9 affascinante da un bellissimo tempietto, situato nel suo centro, a pianta ottagonale, con cupola poggiante su un tamburo, anch\u2019esso ottagonale, e su esili colonne ioniche . Nella parete ovest del chiostro meridionale si trova il portale di ingresso al refettorio. Esso porta il busto di Carlo V e nell\u2019architrave si pu\u00f2 ancora leggere l\u2019iscrizione latina ricordante la visita dell\u2019imperatore fatta incidere dall\u2019abate Sturniolo. A sud e ad ovest, il chiostro meridionale \u00e8 limitato da corpi di fabbrica originali con ambienti ricoperti da volte a botte lunettate da volte a vela. Il prospetto nord del chiostro settentrionale, in corrispondenza della chiesa medievale, \u00e8 una ricostruzione che non rispetta affatto la tipologia originaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il monastero di S.Placido Caloner\u00f2, una delle poche opere del rinascimento italiano presenti nella provincia di Messina, si raggiunge facilmente imboccando, dalla statale 114, la strada provinciale per il villaggio di Pezzolo, fino ad arrivare su una panoramica collina, dalla quale, guardando verso sud, si pu\u00f2 ammirare l\u2019omonimo monastero detto \u201cIl vecchio\u201d, presso il quale&nbsp; &nbsp; <a class=\"moretag\" href=\"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/ita-p-cuppari\/il-monastero-di-san-placido-calonero\/\" title=\"Leggi l&#180;intero articolo\">&raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":14,"menu_order":1,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/103"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/103\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":226,"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/103\/revisions\/226"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}