{"id":106,"date":"2014-03-21T17:20:54","date_gmt":"2014-03-21T16:20:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.istitutosuperioreminutoli.it\/aziendacuppari\/?page_id=106"},"modified":"2014-03-21T17:20:54","modified_gmt":"2014-03-21T16:20:54","slug":"la-storia-del-monastero","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/ita-p-cuppari\/la-storia-del-monastero\/","title":{"rendered":"La storia del Monastero"},"content":{"rendered":"<p>La storia del Monastero benedettino di S.Placido Caloner\u00f2 ha inizio nel 1376 quando la nobile famiglia siciliana dei Vinciguerra dona ai monaci un proprio feudo con un castello sito su un poggio prospiciente il \u201cPiano di S. Domenica\u201d che domina l\u2019intero stretto di Messina. I monaci avviano i lavori di adattamento del castello che si protraggono fino alla met\u00e0 del \u2018400 (\u00e8 di questo periodo il prezioso portale in stile gotico-catalano che si pu\u00f2 ammirare poco oltre l\u2019arco di ingresso al monastero) periodo in cui viene completata la chiesa ed il monastero, abbazia diviene il pi\u00f9 importante centro dei benedettini in Messina.<\/p>\n<p>A seguito del ritrovamento, nel 1588, delle spoglie di S.Placido, fondatore dell\u2019ordine benedettino a Messina, e degli altri confratelli martiri benedettini, in un periodo che segna il massimo splendore della citt\u00e0 di Messina e dell\u2019ordine monastico, l\u2019edificio viene\u00a0 ricostruito ed ampliato (1589-1608) affidandone il progetto ad architetti e maestranze di scuola fiorentina.<\/p>\n<p>In puro stile rinascimentale le severe mura esterne del monastero racchiudono due ampi chiostri quadrati di oltre 30 m di lato; al centro del chiostro Nord sorge l\u2019elegante tempietto ottagonale (che protegge la bocca di una cisterna di raccolta delle acque piovane) scelto quale logo dell\u2019azienda dell\u2019Istituto e del \u201cSan Placido\u201d, il vino \u201cFaro\u201d prodotto dall\u2019Istituto.<\/p>\n<p>Nel chiostro Nord si trova un ricco portale, acceso all\u2019antico refettorio, dominato da un busto dell\u2019imperatore Carlo V e da una iscrizione che ricorda come il monarca, nel 1535, proveniente dalla vittoria di Tunisi, fu ospite del monastero prima dell\u2019ingresso trionfale in Messina .<\/p>\n<p>Il monastero nel 1633 viene abbandonato dai monaci che, temendo le scorrerie dei pirati, si rifugiano in altre strutture all\u2019interno delle mura della citt\u00e0, ma continua la sua funzione volta alla produzione degli alimenti (vino, olio, frumento e carni) destinati a tutti i conventi dell\u2019ordine bendettino.<\/p>\n<p>Nel corso delle rivolte contro i francesi ed i borboni l\u2019edificio viene utilizzato dagli insorti come base militare e viene purtroppo gravemente danneggiato.<\/p>\n<p>Nel 1866, con le leggi che determinano \u2019abolizione degli ordini monastici, il convento viene\u00a0 confiscato dallo Stato che lo utilizza per un trentennio come colonia penale; l\u2019amministrazione Provinciale nel 1898 lo acquista con destinazione d\u2019uso, esclusiva e perpetua, l\u2019istruzione agraria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia del Monastero benedettino di S.Placido Caloner\u00f2 ha inizio nel 1376 quando la nobile famiglia siciliana dei Vinciguerra dona ai monaci un proprio feudo con un castello sito su un poggio prospiciente il \u201cPiano di S. Domenica\u201d che domina l\u2019intero stretto di Messina. I monaci avviano i lavori di adattamento del castello che si&nbsp; &nbsp; <a class=\"moretag\" href=\"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/ita-p-cuppari\/la-storia-del-monastero\/\" title=\"Leggi l&#180;intero articolo\">&raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":14,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/106"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/106\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cantinecuppari.it\/cantine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}